Le piante officinali amiche della pelle: Edera

L’Edera (Hedera helix) è un arbusto rampicante o strisciante, molto rustico e sempreverde, con foglie di colore verde scuro.  Ha rami sterili caratterizzati da radici aeree e foglie a 3-5 lobi spesso screziate di bianco; i rami che portano i fiori non hanno radici aeree e le foglie sono intere con forma ovato-romboidale. I fiori, piccoli, giallo verdastri, riuniti in racemi terminali, compaiono in estate e, nella primavera successiva, danno origine a bacche globose di colore nero-bluastro. Molto comune, specie in boschi e siepi, dal mare alla zona montana fino ai 1000-1500 m di quota. Viene spesso coltivata come pianta ornamentale con diverse varietà selezionate.

La droga è costituita dalle foglie ben sviluppate, raccolte preferibilmente in giugno-agosto; private del picciolo vanno essiccate all’ombra.

I costituenti principali sono:

    • saponine triterpeniche (tra le quali è particolarmente importante l’ederina);
    • olio essenziale;
    • steroli (beta sitosterolo, campestrolo);
    • flavonoidi (rutoside)
    • alcaloidi (emetina);
    • acidi caffeico e clorogenico, sali minerali, ossalto di calcio.

L’ edera è un’erba amara, aromatica, ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, analgesiche, espettoranti fluidificanti del catarro mucolitico, antispasmodiche, antipiretiche,astringenti e  vasoprotettrici.
Per uso interno è utilizzata in caso di gotta, dolori reumatici, pertosse, bronchite, catarro.
Per uso esterno in caso di eruzioni cutanee, gonfiore dei tessuti, varici, articolazioni dolorose, nevralgie, scottature, verruche, scabbia, impetigine, cellulite.
È una delle piante utili per combattere gli inestetismi cutanei della cellulite e gli inconvenienti della pelle grassa. L’estratto di Edera, ha una spiccata azione cosmetica tonificante su tutte le parti del corpo che tendono a rilassarsi e a perdere tono, l’azione astringente, favorisce il riassorbimento dei liquidi; per queste sue proprietà, è presente in numerosi preparati ad uso topico come creme, gel e fanghi contro la formazione della cellulite. Il decotto utilizzato per risciacquare i capelli dopo lo shampoo, li rende lucidi e scuri.

L’ oleolito, preparato a partire dalle foglie secche, può essere utilizzato, in combinazione con altri estratti come iperico, ippocastano, rusco e centella per massaggi ad azione drenante,  vasoprotettrice e antiinfiammatoria, nel trattamento dermocosmetico della cellulite.

 

Spunti bibliografici:

Botanica Farmaceutica – Maugini, Meleci, Mariotti

Farmacognosia – Gunnar Samuelsson

http://www.actaplantarum.org/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.